Lo scorso venerdì 19 marzo in occasione della Giornata mondiale contro il razzismo promossa da UNAR, abbiamo organizzato in collaborazione con Razzismo Brutta Storia l’evento “Il razzismo sistemico a casa mia”, un dibattito seguito dal live show di Usiku.

La conversazione, moderata da Stefania Nkombo dell’associazione QuestaèRoma, ha analizzato le problematiche causate dal razzismo sistemico/atmosferico  nelle nuove generazioni, di come questo abbia influito sullo sviluppo identitario dei soggetti razzializzati e soprattutto ci il dibattito si è concentrato su come la razzializzazione abbia influenzato i rapporti interpersonali con amici e familiari. Uno degli obiettivi era proprio quello di ragionare su come gestire le situazioni di conflitto,  gli stimoli sono stati tanti e ne usciamo con la voglia di creare maggiori occasioni di confronto e dialogo costruttivo. Il dibattito è stato animato dalla partecipazione dellƏ ospitƏ Denise Kongo, Antonia Fermino e  Kossi Komla Ebri che hanno dato vita ad un confronto generazionale. 

Ricordiamo anche che oggi 21 marzo, ricade la giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale proclamata nel 1966 dalle Nazioni Unite. La data è stata scelta per ricordare il massacro di Sharpeville: il 21 marzo del 1960, in Sudafrica, in piena apartheid, la polizia aprì il fuoco su un gruppo di dimostranti uccidendone 69 e ferendone 180.

Questa giornata dovrebbe essere un urgente invito all’azione per contrastare tutte le forme di discriminazione razziale.

Uniamoci attorno alla nostra comune umanità e proseguiamo insieme verso l’uguaglianza, la giustizia e la dignità per tuttƏ.


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